Pastiera d’Aprile

The Pastiera Napoletana is the “great lady” of the Italian Easter tradition. Mostly in the South. I know that Easter has passed… but this tart, freshly flavored with citrus, is in perfect harmony with the spirit of this beautiful spring. The preparation is not difficult, but definitely it requires some time and planning. The original recipe, like many of a very ancient tradition, is lost as is the memory of who and when invented this cake. But, like all great traditions, it has left a huge legacy of family recipes that are exchanged, transmitted, jealously kept, and criticized. So, here I am with my first pastiera ever, perpetuating my grandmother’s interpretation of this special Easter cake.

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Auguri mamma…

Questa ricetta la dedico alla mia mamma lontana e in onore suo la scrivo prima in italiano. Non che ami particolarmente le torte di mele, ma con queste giornate ancora grigie e con la mancanza della mamma, diciamo la verità, ci sta bene. Poi pochi dolci forse sono rassicuranti, confortanti e “sanno di casa” come la torta di mele e avvicinandosi il giorno della mamma e pensando alla mia e al suo, da me lontanissimo, meraviglioso babà (che ancora non mi ci provo a fare, ma prima o poi…), ho preparato questa piccola torta. Ho pescato su un vecchio giornale una bella ricetta per una pasta frolla un pò più morbida della normale frolla e ho preparato una salsa anglo-pasticciera profumata al marsala che secondo me ci si è abbinata benissimo. 
Dunque la ricetta per la torta è la seguente:
230 gr. farina
80 gr. zucchero (ce ne vorrebbero 100, ma a me piace la frolla un pò meno dolce dello standard)
100 gr. burro
due tuorli
2 dita di latte
un pizzico di sale
un pizzico di lievito paneangeli (opzionale)
Formate la usuale fontana di farina sul tavolo per la pasta con un foro al centro, mettete tutti gli ingredienti e lavorate tutto insieme cominciando col mescolare gli ingredienti più umidi nel centro e assorbendo a mano a mano la farina. Lavorate fino ad ottenere una palla morbida che metterete a riposare in frigo per una mezz’ora almeno.
Sbucciate e pulite cinque o sei mele, meglio usare mele croccanti e succose, annurche (ad avercele!!), o Golden Delicious. Taglialele a grossi spicchi. Sciogliete in una padella 50 gr. di burro con due cucchiai rasi di miele e uno raso di zucchero (preferibile di canna), aggiungete le mele e fate colorire per 6-7 minuti girando delicatamente, profumate con una spruzzata di marsala che farete evaporare. Spegnete e lasciate raffreddare. Nel frattempo stendete la base di sfoglia nella teglia usando i due terzi della pasta; dico i due terzi perché io volevo ottenere una copertura a intreccio stretto e consistente, dall’aspetto molto rustico. Versate sulla base le mele e sistemale in uno strato più o meno uniforme. Formate delle striscie con il restante impasto e formate un bel reticolo sulla torta. Ho pizzicato il bordo per decorarlo più carinamente. Infornate in forno già caldo a 175°-180° per circa 25-30 minuti.
Come accompaganmento alla torta ho fatto una crema pasticciera leggera, diciamo una via di mezzo tra una crema inglese ed una pasticciera. Per 300 gr. di latte ho usato 3 tuorli, 1 cucchiaio di maizena, 120 gr. di zucchero, 1 striscia di scorza di limone (che ho rimosso a fine cottura) e due cucchiai di marsala. 
Come vedete dalla foto ho servito la torta su una base di crema e decorato con scaglie di mandorle… purtroppo non alla mia mamma che è in Italia e che abbraccio forte forte.

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This recipe is dedicated to my mum and in her honor I will write it in Italian. 

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